
in notti di introspezione, notti di fallimenti
sabato, 27 giugno 2009
Languidi silenzi dovrebbero appiattire le bocche che comunicano senza dire nulla. Nel musicale riverbero della complementarità delle anime, le strade deserte sanno di aria umida e bagnata, accarezzata dall’impotenza di una fitta maglia di composizioni non equilibrate. Tensioni e spigoli rossi si proiettano negli occhi degli osservatori interessati a scoprire l’origine della forma circolare. Ambigua dentro di sé, tralascia il sorriso per vivere di dolci accenti spensierati. E sputa il bene, poiché non è capace di trattenere le cose belle di questa infinita e profonda vita.

in notti senza luce, notti sofferenti, notti umane, notti di sfogo, notti prive di speranza, notti di sconforto, notti di monologhi, notti di fallimenti
domenica, 24 maggio 2009
E’ quando ti senti così che vorresti smettere di far roteare i propri sensi per dare spazio al nulla. Mentre respiri, il cuore si dilata e tossisce. Rimembra le vene che lo compongono nel silenzio di un tonfo pesante. Una lacrima scende dal viso trafitto dal dolore e si mischia nella carne delle labbra semiaperte. Fissi un punto; ma la mente ed il cuore sono altrove per poter ammirare il decoro fantasioso della parete, che gli occhi non vedono; e vorresti semplicemente morire, perché non riesci a controllare i pensieri nell’intimo della tua anima.
in notti di malinconia, notti di coraggio, notti di riassunti, notti umane, notti dedicate, notti immaginate, notti profonde
sabato, 16 maggio 2009
“Ci sei ancora tu, tra l’asfalto terroso e bollente di strade affollate e desolate.
Mi piacerebbe toccare la tua anima, mentre vibra con sottile trasparenza.
Vivo qui,dove risa e stridori di bimbi inondano i miei giorni, e, spesso, rubo una canzone al cielo per sognare, estraendomi dalla realtà di questo vile e mesto mondo. Avrei voluto fare parte delle tue malinconie irrisolte, e di quei giochi infantili che ti prendevano quando ancora non sapevi che musica avresti ascoltato. Quando provo ad odorare le frasi che si riproducono in quelle pagine di diario sepolto nel tempo, la tenerezza del mistero incompreso mi assale. È dolce sentirti sostare tra le onde, creando dei cerchi concentrici sull’acqua blu notte.
È sera adesso; le ombre camuffano il reale. Tutto appare intimo e profondo, dietro questa luna velata d’incanto. Ed il mio pensiero vola a te, che riempi d’essenza la mia anima.”
Posò lentamente la penna sulla scrivania. Prese il foglio come se tenesse tra le mani un oggetto di vetro soffiato; lo piegò dandogli una forma rettangolare e lo ripose accanto a lei.
E pensò: “Chissà se faccio la cosa giusta”. E poi decise che il giorno dopo lo avrebbe fatto ugualmente, si; poiché era quello ciò che voleva.

in notti damore, notti stellate, notti di sogni, notti emozionanti, notti nel cuore, notti speciali
lunedì, 11 maggio 2009
Tranquillità nel nome di un sorriso che sa di cose buone.
Erano giorni che la sabbia riposava lì, nei miti di un segreto mai rivelato.
Malinconica sera che ricordi il vaneggiare di corpi caldi e soli, rimani in silenzio senza fare rumore.
Non sostare nei pensieri degradando il mutare del tempo.
Le ore, in fila, attraversano l’oceano dell’evoluzione oggettiva.
Sembrava fermare i secondi, la leggera vibrazione della luce che inondava l’acqua appena buia.
E le stelle riposavano nel loro manto pregiato, in un posto in cui la melodia di un piano aveva lasciato la sua impronta.

in notti di riassunti, notti dedicate, notti speciali
mercoledì, 29 aprile 2009
Sovrapposizioni di colore che ricordano il variare del tempo, rendono la vita fatta di pieghe naturali e pensierose. Pose che parlano dei tuoi episodi raccontati nel pianto di un’anima che cresce. Di getto le parole ringhiano al volere della perfezione. Scivolano via senza destare sospetti ed inganni, creandone la vera essenza. Senza razionalità umana, che vuole ad ogni costo lacerare il dolce scrivere, i sorrisi si compongono da soli. Curve raccolgono il tuo spirito. E di te, echi di forti emozioni, rimbombano numerosi come favole appena narrate. 
in notti di coraggio, notti profonde, notti di fallimenti
giovedì, 23 aprile 2009
Con violenza e ricordo di nuvole alte come segreti solenni, le ho dipinte.
Mostrano solo la parte più cupa del loro essere.
Ho mischiato il rosso, il blu ed il giallo per ascoltarne la corposità vibrante.
Confuse e dileguanti, sembrano restare immobili, mentre archi di violino suonano il bianco aggressivo. Ho teso il sentimento dentro, trasportandolo su carta. È stata una sconfitta.
Ma la vita non è fatta unicamente di vittorie; e nello specchio di me stessa riprenderò il pennello, per dipingere leggere e sinuose forme da accostare, per studiarne la vera interiorità.
Troppa acqua in quel colore, troppo calore per sfumarlo.

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venerdì, 17 aprile 2009
Una fotografia sfocata il ricordo di te, Ho atteso che il pensiero si facesse carne reale, nel profilo del tempo tiranno e gentile. Ma il treno è già sfrecciato davanti al mio sguardo; è volato via come un fotogramma sfumato, lasciandone la scia. Sento ancora il suo vento su di me. Ma l’ho perso. E lo attendo ancora, anche se so che da qui non passerà mai più.
che lambisce gli occhi dell’incanto mai svelato.
in notti dedicate, notti di ricordi, notti emozionanti, notti speciali, notti di natura
sabato, 04 aprile 2009
Come onde leggere e libere propaghi il tuo sorriso, rischiarando la parte buia dei miei incubi. Nel drappeggio di stoffe pregiate ti muovi, lasciando nell’aria una carezza vellutata, sintomo di delicatezza e dolci paure. Amo il sole che riscalda l’andamento dei tuoi gesti, quando entro sotto la tua pelle per scoprirne le origini. Ti vidi accanto ad un gioco di acque fresche e vitali. E dietro i miei occhi, per sempre, il ricordo di un sereno pomeriggio d’agosto.

in notti di speranza, notti di incertezza, notti di natura
giovedì, 02 aprile 2009

Il giorno ha un sapore diverso.
È trapassato dalla luce intensa ed illuminante che la notte copre.
Il cielo oggi vive di quella profonda serenità che la gente ha dimenticato.
E, tra un cinguettio ed una speranza spenta, il calore del mattino tenta di afferrare la tranquillità che, in qualche modo, ha voglia di andare via.
in notti insonni, notti di sfogo, notti nere
giovedì, 02 aprile 2009
Si muovono la notte i fantasmi dei sentimenti umani.
Pungono le incertezze dei sogni destinati a rimanere tali.
Ingoiano dolore nelle bocche di chi diventa cieco.
Sputano sangue gemente dall’anima di chi li ascolta.
Bevono vino ammaliante dalla follia della solitudine ingrata.
Respirano acidi distruttivi dal pilastro di rocce aguzze.
Bagnano sovente i fili delle scosse improvvise.
Bruciano i brividi della pelle bollente.
Bombardano il pensiero di immagini illusorie, magiche.
Ed in questa notte, vivono più che mai.
Si erano assopiti, ma il buio li ha svegliati.
Adesso tu dormi... ed io scrivo.
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giovedì, 02 aprile 2009
A passi lenti, mi fermo.
Osservo il tetto dagli occhi lucidi del mio volto che gronda sconforto. A volte i bagliori notturni disegnano sui muri delle forme che sono destinate a svanire; siamo noi che guidiamo il loro cammino. Chiudo le palpebre, mentre provo a chiedermi perché quelle forme sono ancora vive nella mia testa, anche se non le osservo più. Vivono talmente forti da lasciare un solco profondo sulla mia fronte. Entrano nel volto e arrivano al cuore; e lì piantano dei chiodi per non andarsene più via; ed è per questo che ancora riesco a vederle, le sento dentro di me. Si servono di un contorno netto che li separa dal fondo; ma dentro sono fragili. Spesso non vorrei donare loro il mio sguardo, ma le lenzuola che mi stringono sono troppo fredde per evitarle. Ormai fanno parte di me. Le ascolto la notte urlare e soffocarmi il cuore, perché, imprigionate, non riescono a manifestarsi nella loro bellezza. Forse dipende da me, dai sogni inconsci che travolgono la mia natura rendendola vivace ed ansiosa. Ma il destino si sta prendendo beffa di me. Sono la pedina di un gioco che mi rende protagonista e prigioniera di me stessa.
Soffio una lacrima… e all’improvviso tutto tace.

in notti umane, notti di monologhi
martedì, 31 marzo 2009
Mi rimane solo la coscienza dell’essere una foglia muta e distante dall’albero dei sogni.
Tu lo sai che sei aria da respirare. E se vuoi puoi farcela. E puoi non cadere da quell’albero, continuando a vivere. Io lo so, che anche se tremi, dentro sei forte.
Stai qui con me come hai fatto in tutti questi anni, ed insegnami a capire che talvolta il buio appare per farti scoprire la luce. Perché sto calpestando le mie vene.
Sono con te, non ti abbandonerò mai, anche se il tuo volere sarà debole e silenzioso. Ma so che ci crederai, e questo mi basta per accendere il tuo sorriso.
in notti di sfogo, notti di musica, notti di introspezione
lunedì, 30 marzo 2009
in notti di riassunti, notti profonde, notti di introspezione
domenica, 29 marzo 2009
Nel vento i miei riflessi si estendono fino alla fisionomia del volto umano.
Ho saputo che nuovi pontili di onde marine baceranno la mia aridità eterna.
Gli anni trascorrono nell’immaginazione di un piano reale, plastico e bilanciato; ma il tutto s’identifica con un pretesto per condividere il sentiero sconosciuto.
Ho vissuto ponendo il mio istinto al di sopra di ogni cosa, uccidendo quel pizzico di ipotetica razionalità che il cielo mi aveva donato.
Non è mai troppo tardi per arrendersi, né tanto meno per combattere.
Ero una bimba dolce e gentile.
Ora non mi resta che scavare il mio spirito fino a conquistare la vera essenza del mio vivere;
perché ho vissuto con gli occhi chiusi, ed adesso voglio aprirli.

in notti umane, notti dedicate, notti profonde, notti inaspettate
sabato, 28 marzo 2009
Tutt’ad un tratto non sento il calore delle sillabe composte ed amalgamate per dare spazio all’immaginazione. E’ volato via il fulcro della sensibilità poetica e mistica per dare spazio ad una frase ricca di tristezza e solitudine. È scomparsa la mia fonte di conoscenza, che m’insegnava a comprendere il suo dentro, e con ragione s’insinuava tra miei pensieri, rendendoli magici. È venuto a mancare il sole dei miei occhi. Ma grazie a lui, adesso scrivo.
Lasciatemi sola, solo per questa notte.
Domani sarà giorno, ed il sole ritornerà per scoprire delle nuove ore, senza le tue parole.
in notti senza categoria
giovedì, 26 marzo 2009
Profumo di rose a colmare gli spazi vuoti che danno vita ad una prospettiva calma e piangente.
Il fumo in bianco e nero striscia sugli occhi, che gridano la loro rovina. Non vedono.
Pupazzi colorati a dipingere la vita, nel quadro di un pittore mai conosciuto.
Sentire il mare dentro che sbatte le sue forme nei fianchi ancora asciutti.
Ruggire e spalancare le fauci quando stanno per ucciderti.
Stavo dormendo mentre un urlo dolce mi ha svegliato.
Adesso vorrei solo far combaciare le parti per costruire l’immagine e
dare spazio alla tenerezza nel mio cuore.

in notti umane, notti di sfogo, notti ineffabili, notti di ricordi, notti profonde
lunedì, 16 marzo 2009
Ci sono solo le stelle a farmi compagnia in una notte buia.
Mi è sempre piaciuto guardarle nel silenzio di una città lontana, in cui luci piccole, ma intense, si fondono con vite umane dormienti o veglianti. Ricordo che una volta le vidi così belle e luminose, tanto da ingannare la mia percezione visiva, e tanto da immaginare che avrei potuto coglierle per farne una corona, ed indossarla quando i miei occhi non avrebbero più visto la luce. Così profonde ed irraggiungibili sembrano volare, paradossalmente rimanendo ferme ed immobili, in un cielo che accoglie le preghiere degli esseri umani. Sono grandi, immense, fantastiche; E del Creato ne fanno un completamento.
La notte scorsa le nuvole le ammantavano in una coltre soffice di bianco candido, che non permetteva loro di brillare splendentemente come solitamente accade; ma sentivo che erano lì con me, perché ci sono solo le stelle a farmi compagnia in una notte buia.

in notti di malinconia, notti di ricordi, notti prive di speranza, notti di incertezza, notti di sconforto
venerdì, 06 marzo 2009
Dove sei finita mia amata musica, che addolcivi le mie sere d’inverno? Suonavi delicatamente la tua melodia, e raccoglievi dal mio cuore gesti segreti con colori sempre nuovi. L’acqua rendeva scenografico il tuo sentire, ed i ricordi che porto ancora di te sono ineguagliabili agli altri per il suono che emettevi, ogni qual volta ti coprivi il volto, per non lasciarti scheggiare da spartiti di irrispettose note.
Ma un giorno le schegge tanto temute da te, furono conficcate da quelle note stonate, puerili, estranee, peccatrici; le stesse che, una volta, avevano scritto la loro misera composizione nel tuo suadente pentagramma. Note che si mutarono in nero, poiché non riuscirono a comporre dei brani giusti e caldi, da ascoltare nelle notti d’agosto.
Adesso vorrei ancora porgerti l'orecchio, depurandoti da quelle note schiocche e volgari; poiché se la mia musica non suona più per me, allora non avrò voglia di ascoltarne altra.
in notti dedicate, notti di musica, notti di sconforto, notti di rimorsi
martedì, 03 marzo 2009
in notti senza luce, notti sofferenti, notti umane, notti prive di speranza, notti di sconforto, notti di silenzio
lunedì, 02 marzo 2009

in notti di coraggio, notti umane, notti incomprese
domenica, 01 marzo 2009
Una musica raduna i sorrisi di una notte trascorsa nel sentiero fatale…
Loro non sanno che quando ascoltano il suolo piangere, non è per tristezza…
Credono a quello che la vita ha sommato nelle operazioni, con numeri accovacciati e romantici frazioni tradizionali… non sanno che esiste il pianto che gocciola delicatezza e condivisione…
Rifiutano la soggettività del mondo interiore, e volano nei pregiudizi di un fondamento insensato, di cui la ragione esclude il sapere…. E proiettano i loro bisogni verso banchi di sabbia protesi ad essere accarezzati dal mare… ma la sabbia è fine, può mutare in forme abbastanza furbe da coglierne l’inganno… e allora scaccia le voci estranee per donarsi alle sue onde, che la ricoprono di sfumature dolci e compatte, accogliendo dentro di sé gli spruzzi di un faticoso giorno…

in notti damore, notti stellate, notti di speranza, notti di coraggio, notti di riassunti, notti di sogni, notti emozionanti, notti nel cuore
giovedì, 26 febbraio 2009
E capì che il giorno era sorto per lei,
anche se le stelle iniziarono a moltiplicarsi nel suo cuore…
Ed in silenzio ammirò il cielo azzurro d’incanto…
e fermò le sue parole, poiché la sensazione fu instancabilmente ineffabile…
e non c’era altro da dire…

in notti umane, notti di sfogo, notti immaginate
martedì, 17 febbraio 2009
Tanto da dire e nulla per cui parlare…
Un senso di vuoto invade la mia mente,
mentre nel buio un volto tetro ed ambiguo si muove nel mio cammino…
ed io in mezzo a lui, in mezzo a loro…
in mezzo a tanti visi che non hanno nulla di umano, ma sono solo maschere colte nella loro più patetica espressione… negli incubi mattutini del mio mondo…
e dentro la disillusione di un tempo amaro…

in notti damore, notti dedicate, notti emozionanti, notti speciali
domenica, 15 febbraio 2009
Occhi dolci che abbracciano il mio respiro, mentre una mano accarezza il capo…
Ti vedevo lì seduta, mentre tra una parola ed una smorfia mi raccontavi di castelli incantati e principi azzurri… di nani innamorati e case di marzapane…
Ed io restavo lì… ad ascoltare la magia, che rendevi col fare di chi sa amare una bimba vivace e desiderosa di protezione… quella protezione che sei riuscita a darmi, anche quando la lacrime hanno rubato la nostra felicità nei momenti più intimi e difficili…
Sei la mia tenera amica… quella che non potrà mai tradirmi… che, quando ho voglia di urlare contro il mondo, mi tiene per mano e mi fa sentire al sicuro…
Sei il mio vero scudo… quello che assorbe il buio e mi dona la luce…
Gli anni ti hanno resa fragile… o forse lo sei sempre stata…
I miei pensieri volano nel tuo cuore e ti danno conforto…
ed allora la fragilità scompare… perché io ci sarò… e ci sarò per sempre…!!!
Con grande affetto… a te, mia grande gioia…

in notti di malinconia, notti umane
venerdì, 06 febbraio 2009
Passeggeri distratti come parole al vento…
Vivono nella smania di un giorno nuovo che ingombra il sereno…
L’eco dei rumori giganteschi ritorna indietro, mentre provano ad amare l’impossibile…
E quando mietono il delicato seme delle paure mai sopite,
graffiano l’anima, fino a pungere i fili che la tengono in vita…
e lei si spezza… ma vive di ricordi…
Questa è la storia di ognuno di noi…

in notti senza luce, notti sofferenti, notti umane, notti di sfogo, notti prive di speranza, notti di sconforto
martedì, 27 gennaio 2009
Provando ad incastrare l’ultimo pezzo di un puzzle, tutto si rigira…
Muta, perde la consistenza nelle mani, non riesco più a trovarne l’essenza…. mi perdo…
La causa del mutamento sono io…
Ed è così che quando sembra che l’immagine si formi nella retina dell’occhio spettatore, ad un tratto scompare… diventa evanescente… la uccido, rendendo ogni sforzo inutile e sospettosamente calcolatore…
Non so montare alcun pezzo… e se succede, puntualmente si sgretola… si rovina… e con il trascorrere del tempo ammuffisce tra la polvere e l’umidità… non riesco a custodirlo…
E se cerco di recuperarlo, so già che fallirò un’altra volta, poiché l’istinto prevale sulla ragione…
Poiché il fallimento è parte integrante della mia personalità che, spesso, brucia anche le cose più preziose… più belle… più amorevolmente semplici….
Non riesco a tenere il sole… poiché io sono buio….
Non riesco a tenere la luce, poiché io sono tenebra…
Non riesco a tenere qualcosa di bello, poiché io sono qualcosa di brutto…

in notti senza categoria, notti immaginate
domenica, 25 gennaio 2009

Altalenando tra bianco e nero, insediava la sua mente con pensieri composti.
“Loro non hanno anime”, gridava dentro di sé… “non soffrono, non urlano, non avvertono il caldo, non sentono il freddo”…
così appoggiò le mani sulle loro braccia e prese le loro corde… e, come un modo per liberare la sua mente da quei pensieri composti, le strinse attorcigliandole… ne formò un fiocco spesso… e lo addossò sulla parete alla sua destra…
era inverno, e le nubi sovrastavano la città poco affollata… l’umidità saliva fin sopra il cielo, nello spasmo di desideri mai giunti alla meta…
Passarono pochi minuti…. Alzò la testa senza timore per dirigere gli occhi verso la sua creazione… sentì quelle corde agitarsi, spaccare il pavimento, affiorare le fiamme bollenti e tremare per l’agghiacciante freddo…
e allora capì che anch’essi possedevano un’anima…
in notti di speranza, notti dedicate, notti di musica
giovedì, 15 gennaio 2009
Chissà se senti anche tu il dolce fragore della pioggia che incide i vetri mentre cade dal cielo…
Il rumore invade il segreto più intimo delle forme per far nascere un ritmo…
Con cadenza regolare, vive e riecheggia nel sostantivo di una rosa d’inverno, rinfrescando l’arido percorrere umano…
Il senso dell’estetica del suo incessante spazio è materno…
Il senso della sua profondità è dirompente…
E bagna le speranze umane, volendo credere che non siano solamente pure illusioni…
Chissà...
in notti umane, notti di incertezza, notti di sconforto, notti in bilico
giovedì, 08 gennaio 2009
E mi ritrovo qui…
a scrivere di sonni mai sopiti nelle gradinate di un edificio alto,
come un sogno irraggiungibile…
vaneggiando, la mente scala i ricordi…
le rughe diventano follia e lacrime, perché in un dono vige il dolore…
osservare e vedere le ossa, quando la pelle è solo la superficie di un corpo…
ed il giorno che cresce col sole non basta…
sento l’oceano, ma non vedo le onde…
e nel buio avverto il rumore del suo eco,
che riempie d'acqua i propri silenzi…

in notti di speranza, notti di coraggio, notti dedicate, notti di musica
lunedì, 29 dicembre 2008
Dedicato a te...
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Modificato da: Dolcesorriso